AGI - Avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche il grave episodio verificatosi venerdì pomeriggio a Sora, in provincia di Frosinone. Intorno alle 14, i carabinieri sono intervenuti in via Lucarelli, all'esterno del Liceo Artistico, dove un giovane, al termine di una breve discussione, ha aggredito uno studente di 17 anni, minacciandolo con un coltello puntato alla gola e provocandogli alcune escoriazioni.
Dopo una colluttazione, l'aggressore si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Una fuga, però, durata poche ore e conclusasi questa mattina, quando le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora, con il supporto delle Stazioni di Sora e Isola del Liri, hanno portato all'individuazione di un coetaneo, anch'egli italiano, residente a Isola del Liri. Il giovane, rintracciato e riconosciuto dalle persone coinvolte, è stato denunciato per il reato di lesioni alla procura della Repubblica dei minori di Roma.
Una volta fermato, il ragazzo ha sostanzialmente ammesso l'accaduto, consegnando ai militari anche il coltello a serramanico che aveva con sè al momento dei fatti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'episodio sarebbe scaturito da una discussione occasionale tra i due giovani, che non si conoscevano e non avevano rapporti pregressi. La situazione è degenerata quando il 17enne di Isola del Liri ha estratto il coltello per minacciare l'altro, provocandogli, nel corso del parapiglia, un graffio al collo, giudicato guaribile in dieci giorni. Le condizioni della vittima, portata al Pronto soccorso dell'ospedale di Sora, non sono gravi.